LA CAPITALE DEGLI INGANNI, UN LIBRO DI ROBERTO LUCIFERO

LA CAPITALE DEGLI INGANNI, UN LIBRO DI ROBERTO LUCIFERO

Intervista a Roberto Lucifero autore del libro “Roma – Come sopravvivere nella Capitale degli Inganni”

edito da La Lepre, in vendita su Fenicebookstore

di HILDE PONTI

La logica non trionfa che rare volte, è una costante della Storia – anzi si scopre come risorsa da non utilizzare mai. Frequente invece è la propaganda, il motteggio retorico, i luoghi comuni, tutto fuorché il rispetto della logica. Un vizio feroce, comune a tutti i tempi, indice infingardo al punto di favorire il trionfo dell’Inganno, quell’ “universalità” o “maggioranza che serve” a essere utilizzata per fini di “quei pochi che comandano”. Esistono tuttavia terreni fervidi e, solerte è la categoria dei “molti che brigano”. Roma si è sempre distinta come un territorio dei corruttori patologici di realtà.

Comunque una sua inequivocabile verità storica la propone documentata Roberto Lucifero, nel suo ultimo libro: “Roma come sopravvivere nella Capitale degli Inganni” La Lepre Edizioni. Un titolo alquanto provocatorio, meriterà un approfondimento con l’autore?

Roberto Lucifero, quali ragioni hanno concorso per dedicare un libro alla comunicazione dell’assenza generalizzata della verità? Roma è veramente Capitale dell’inganno?

La constatazione che la storia di una delle più antiche capitali del mondo, è fondata su mistificazioni, false interpretazioni, illusioni collettive, motivi alla base di questo libro: una dinamica fondata sull’ingannevolezza, ha permesso di realizzare opere meravigliose soprattutto in arte e in architettura, ma anche al livello di società civile.

Un esempio?

Sant’Andrea della Valle, seconda cupola dopo San Pietro, ha richiesto parecchi decenni per essere portata a compimento, mentre lo stadio di Calatrava è ormai una rovina moderna, di una struttura mai portata a compimento.

I paragoni calzano: vuol chiarire meglio?

L’inganno come metodo per intervenire in modo determinato sulla città. Roma ha smesso di funzionare da un centinaio di anni e questo libro cerca di dimostrarlo, portando innumerevoli esempi.

Affrontando percorsi storici-culturali -con la collaborazione di 100 Creativi che hanno dato testimonianza attraverso lavori artistici e professionali- Roberto Lucifero ne ha tratto un libro affascinante, anche per l’abilità dell’indagare gli argomenti. Certi inganni documentati lasciano perplessi, tanto da creare ulteriori interrogativi, proprio come un Cultural-Thriller, ma da mozzafiato.

 

SCHEDA DEL LIBRO

Roberto Lucifero

Roma

Come sopravvivere nella Capitale degli inganni.

Prefazione di Italo Moscati, Appendici di Carlotta Conti, Francesca Vitale e Raffaella Curti

La Lepre Edizioni – collana Le strenne della Lepre

Euro 30,00 – ISBN 978-88-99389-63-5

 

A cosa serve vivere nella città più bella del mondo se non ci si arricchisce umanamente, culturalmente e spiritualmente? Come non essere sopraffatti dai disservizi, dall’incuria, dalla maleducazione e dalla cialtroneria imperanti?

 

Questo libro è il primo di una serie e analizza il rapporto che la Roma contemporanea ha con il suo passato. In esso viene affrontato uno dei fenomeni che sono alla radice del degrado attuale: l’inganno. Per analizzarne le innumerevoli sfaccettature il tema dell’inganno è stato declinato in un glossario suddiviso in 30 capitoli raccontando aneddoti, vite di personaggi celebri di epoche diverse, cronache note e poco note, restituendo un’immagine della città da un punto di vista del tutto inedito.

Nel suo essere un “manuale di sopravvivenza per Roma” è in realtà una provocazione rivolta ai suoi abitanti e allo stesso tempo una denuncia verso quelli che non fanno nulla per cambiare lo stato in cui verte la città o che sfruttano la situazione di degrado generale a proprio vantaggio peggiorandone ulteriormente la già precaria condizione.

Questo libro si avvale della collaborazione di quasi 100 creativi che hanno dato la loro testimonianza attraverso lavori artistici o professionali. Le opere costituiscono il loro contributo costruttivo rispetto ad un testo fortemente critico verso Roma.

La città, intellettualmente indebolita da un’autentica fuga delle persone di valore, rifiutate da un sistema incapace di trarre beneficio dal loro contributo, ha anche perduto molti dei contesti aggravativi e di confronto, liberi da vincoli istituzionali, come ne esistevano nel passato, incapaci ormai di autosostenersi.

Per la realizzazione materiale del libro i partecipanti hanno dato un contributo economico pre acquistando tre copie della pubblicazione per ciascuno.

"DOPPIA MORTE AL GOVERNO VECCHIO" DELL'INDIMENTICABILE UGO MORETTI

4 Dicembre 2019