RICORDO DI FABIO GALLUCCIO, SCOMPARSO LO SCORSO 13 MARZO

RICORDO DI FABIO GALLUCCIO, SCOMPARSO LO SCORSO 13 MARZO

SU FENICEBOOKSTORE IN VENDITA I SUOI ULTIMI DUE LIBRI “SETTANTOTTO” E “INDAGINE SU EICHMANN”

di Andrea Rubera

Il 13 marzo scorso è venuto a mancare improvvisamente Fabio Galluccio, all’età di 65 anni, studioso del pensiero liberalsocialista e segretario del circolo “Giustizia e Libertà” di Roma.

Galluccio è stato inoltre una figura di spicco del mondo manageriale italiano, sviluppando un pensiero acuto e innovativo sui temi del welfare e pioneristico, per il contesto italiano, su quelli della valorizzazione delle diversità e dell’inclusione.

Ha collaborato con il Gruppo TIM sino al 2016 dove ha svolto il ruolo di responsabile del settore “People Caring”, introducendo in azienda molti dei progetti e delle iniziative per il benessere dei dipendenti che ne fanno oggi una delle aziende leader del panorama italiano. In questo percorso, assidua la sua collaborazione nei consigli di amministrazione di Valore D e Parks – Liberi, associazioni di aziende focalizzate rispettivamente sullo sviluppo dell’occupazione e della leadership al femminile e dell’inclusione delle persone LGBT nel mondo del lavoro.

Fabio Galluccio era anche impegnato nell’attività di ricerca storica, spesso focalizzata su aspetti inediti e poco esplorati. Ricordiamo in particolare le sue pubblicazioni centrate sul fascismo e le sue conseguenze: “I lager in Italia”, reportage sui luoghi di detenzione, concentramento e sterminio disseminati nel nostro paese e oggi, tranne poche eccezioni, dimenticati e trasformati in altre funzionalità, “Settantotto”, dove racconta di un anno che ha visto molti straordinari eventi, e “Indagine su Eichmann”, in cui espone una indagine meticolosa sul periodo di nascondimento in Italia, durato anni, del boia nazista. Gli ultimi due libri, entrambi editi dalla Oltre Edizioni.

UN'IMMERSIONE NELLA VITA DI DUE SANTE

15 Marzo 2020