SUL DANUBIO, TRA GUERRA E PACE

SUL DANUBIO, TRA GUERRA E PACE


Giovedì 22 novembre è stato presentato presso il nuovo teatro Gassman di Civitavecchia il libro “Non ne sapevo niente” di Ernesto Berretti, edito dalla Oltre Edizioni, in cui l’autore racconta la sua esperienza di Basco Blu, compiuta nel 1995 con la Danube Mission a Calafat sul confine rumeno-serbo. L’autore ha saputo imprimere al racconto un taglio narrativo tale da da dare alla sua testimonianza il valore di un romanzo avvincente e ricco di sfumature ed emozioni umane.

A presentare il libro erano Gino Saladini, medico legale, criminologo e scrittore e Diego Zandel, scrittore e curatore della collana “Letture del mondo” nella quale è uscito il libro di Berretti. Un libro che ha avuto una grande accoglienza a Civitavecchia, la città in cui attualmente Berretti vive e lavora, con il Teatro Gassman occupato in ogni ordine di posti, una ventina dei quali occupati dagli stessi uomini che hanno condiviso con Berretti quella straordinaria esperienza.

Il racconto è un intrecciarsi vivissimo di episodi, di figure, sia di quelle appartenenti alla missione stessa che, soprattutto, di quelle locali, soprattutto le donne, che assurgono a personaggi, di suggestive descrizioni paesaggistiche che immergono il lettore tra le rive del Danubio, spartiacque tra la Romania e la Serbia. Un mondo di miseria e nobiltà sconosciuto, che il libro ha il merito di raccontare libero da qualsiasi forma di pregiudizio, ricco com’è di una umanità cresciuta nel corso dei sette mesi che l’autore ha trascorso in quel luogo. Luogo che gli stessi abitanti definivano “buco del culo della Romania”.

A riguardo, lo scrittore Piergiorgio Pulixi ha detto: “Con “Non ne sapevo niente” Ernesto Berretti ci racconta una storia necessaria, dura come può esserla soltanto la realtà delle guerre balcaniche, e lo fa con cognizione di causa perché lì c’è stato, ha respirato quell’aria, ha visto la disperazione negli occhi delle persone, rendendosi conto che il vero inferno non è la guerra, ma ciò che la guerra lascia dietro di sè. L’autore, ex basco blu della UEO NEL ’95, trasforma una fortissima esperienza di vita e professionale in un racconto coinvolgente ed emozionante che non può lasciare indifferenti, tratteggiando un’umanità in balia di giochi di potere di cui nessuno può avere contezza. Lo fa, affinché un domani più nessuno di noi possa dire “Non ne sapevo niente“.

Alla presentazione sia Gino Saladini, che ha ammesso quanto la lettura di questo libro lo abbia appassionato, scoprendo nell’autore un autentico scrittore per aver rivelato in questo libro  scoprendo, pur essendo al suo romanzo d’esordio, insospettate doti narrative che sicuramente daranno in futuro altre convincenti prove. Non meno fiduciose le parole di Diego Zandel, che ha rivelato la genesi del libro avvenuta nel corso della presentazione a Santa Marinella del proprio libro “Balcanica – viaggio nel sudest europeo attraverso la letteratura” alla quale Berretti aveva assistito per poi raccontargli la sua esperienza nei Balcani con la Danube Mission. “Perchè non la racconti in un libro” fu la proposta di Zandel. Sfida che Berretti accolse e vinse, a dispetto anche della diffidenza che aveva accompagnato Zandel fino alla consegna del testo. “Con mia sorpresa il risultato è stato superiore alle mie aspettative. “Non ne sapevo niente” mi ha fin dalle prima pagine non solo convinto ma avvinto, tanto da deciderne la pubblicazione.”

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