UN MIX TRA FANTASY E FANTASCIENZA CHE INCANTA

UN MIX TRA FANTASY E FANTASCIENZA CHE INCANTA

INTERVISTA AD ALEIDA CELESTE RICRA

–  Aleida Celeste Ricra, parliamo  del  tuo  libro:  cosa  racconta  e  quali  peculiarità  lo  contraddistinguono.

Si tratta di una storia che può essere letta da una doppia prospettiva e dove vengono combinati generi quali il fantasy e la fantascienza (il racconto è in parte ambientato in un ipotetico futuro di cui viene anche considerato “un universo alternativo”).

La madre, dopo un incidente, rimane in coma e lui deve raggiungerla usando le sue non comuni abilità per convincerla a superare i sensi di colpa che la tengono prigioniera in un “limbo” da cui solo lui può tirarla fuori. In un universo fantasy “alternativo” anche una dolce e giovane contessa condivide la stessa sorte della madre di James.

–  Quale dei personaggi della tua storia ti è più caro e perché?

Mi risulta molto caro il personaggio femminile e misterioso di cui non viene mai menzionato il nome anche se viene lasciato intendere che si tratti di una ragazza asiatica, probabilmente giapponese, con cui il protagonista bambino ha avuto un contatto molto spirituale.

–  Ambientazione,  descrizioni,  caratterizzazione  dei  personaggi:  quali di  questi  elementi  (o  di  altri,  nel  caso)  costituisce  la  matrice  più  marcata  della  tua  impronta  stilistica?

Nel mio caso si tratta della ricreazione dell’atmosfera che deve essere evocativa e adatta all’opera, e della descrizione delle emozioni dei miei personaggi.

–  Se  esiste,  a  quale  scrittore/scrittrice  t’ispiri  e/o  senti  più  vicino/a?

Io ho ammirato parecchi scrittori nella mia vita e anche se ritengo che il mio stile sia molto personale, molti autori hanno ispirato il mio universo creativo. Per citare alcuni: Edgar Allan Poe e Philip K. Dick . Di quest’ultimo, famoso scrittore di fantascienza, ho ammirato la sua capacità di creare avvincenti storie distopiche e mondi paralleli o alternativi che hanno nutrito non poco la mia immaginazione.

–  L’annosa  diatriba  tra  cartaceo  ed  eBook:  qual  è  il  tuo  pensiero  a  riguardo? –  Prossimi  progetti  editoriali.

Preferisco gli eBook per una questione di spazio e comodità. Mi piace avere tutto a portata di mano e mi facilita di molto il trasporto di piacevoli letture in caso di viaggi.

In quanto ai progetti futuri, avrei qualcosa in mente ma si tratta di un’ idea che dovrei ancora sviluppare.

 

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