UNA GUIDA D’ECCEZIONE A OXFORD: GIACOMO PIROVANO, LO SCIENZIATO CHE LI’ HA STUDIATO

UNA GUIDA D’ECCEZIONE A OXFORD: GIACOMO PIROVANO, LO SCIENZIATO CHE LI’ HA STUDIATO

SU “LA GAZZETTA DEL SUD” UNA RECENSIONE DEL LIBRO “OXFORD” DI GIACOMO PIROVANO; EDITO DALLA OLTRE EDIZIONI E IN VENDITA SU FENICEBOOKSTORE

 

Oxford, uno dei centri del sapere più antichi del mondo. Una città della campagna inglese, poco distante da Londra.

Qui collegi antichissimi custodiscono costumi studenteschi, biblioteche silenziose, e aneddoti misteriosi. L’autore, che qui ha studiato, descrive la città, che non è solo universitaria, con la sua storia, i suoi usi, e le sue tradizioni, dove la convivenza tra studenti e “locals” non è stata sempre facile e serena. In questo viaggio fra i cortili all’inglese dei College, i punt che navigano sul fiume, gli angoli multietnici di Cowley Road, e tanto altro, Oxford sembra essere avvolta nella magia. Una magia di secoli di storia.

Era una mattina di settembre quando presi un aereo per dare inizio all’avventura piu’ importante della mia vita. Avevo appena finito un master in Scozia e, arrivato a Londra, presi un treno per Brighton dove avevo lasciato le due valigie dentro cui vivevo in quegli anni, dovevo recuperarle a casa di un’amica, Silvia. Dopo un pranzo veloce a base di pesce imbustato e uno spettacolo teatrale (Silvia fa l’attrice e mi ci portò lei, penso fosse il prezzo da pagare per il favore che mi aveva fatto tenendomi le borse un mese a casa sua, custodite dai gatti), carico come un asino presi un altro treno, questa volta per Oxford, dove avrei iniziato il dottorato di ricerca. essere accettati in una delle Universita’

più prestigiose del mondo e’un momento emozionante. Avevo avuto la notizia qualche mese prima, quando ero ancora in Scozia, e la sera stessa avevo festeggiato offrendo a tutti i miei amici temporanei una bottiglia di whisky. Ma che cosa voglia dire studiare a Oxfod si capisce veramente solo quando ci si arriva, in questa città che è stata definita “il fiore all’occhiello d’Inghilterra” dal mio amico Alberto, anche lui PhD (in matematica) a Oxford. A proposito, qui il dottorato non si chiama PhD, come in tutto il mondo anglofono, bensì DPhil: stesso significato, philosophiae Doctor, ma giusto per marcare la differenza. Funziona così.

Oxford – di Giacomo Pirovano – Edizioni: I
quaderni del Dragomanno – Oltre – Pag. 94 –
euro 14,00

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